Zuppa di faglioli… persiana!
Aggiornamento: 4 ott 2022
Riprendiamo la nostra rubrica culinaria VIAGGI IN CUCINA e, questa volta, abbiamo di nuovo ospiti gli amici di Ciclocucina, Maria Teresa e Fabrizio, a cui lasciamo la parola…

Non è farina del nostro sacco!!! Questa volta vogliamo condividere con voi una ricetta che spesso proponiamo ai nostri amici clienti. Inserirla in menù, è un invito a riflettere, a rendere un atto tanto magico e piacevole come lo stare a tavola, anche un momento di consapevolezza.
“Sia in tempo di crisi che di pace, raccogliere la famiglia e gli amici attorno a un tavolo per condividere il cibo è uno degli atti più potenti che si possano fare per affermare la voglia di vivere. E non c’è niente di più confortante e nutriente di una ciotola di zuppa calda” , scrive Alice Waters.
Il nostro augurio a tutti voi è che presto di possa tornare a condividere questi momenti con una nuova consapevolezza.
ZUPPA DI FAGIOLI PERSIANA Tratta da “Soup For Syria Ricette per la pace e la condivisione”. Edizione italiana EDT 2016 – i cui profitti sono devoluti all’UNHCR, l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite
“Ho sempre pensato che non esistesse un modo migliore per annullare le differenze tra le persone che condividere un pasto insieme.
E le zuppe sono il piatto della condivisione per antonomasia”
Greg Malouf
Ingredienti per 6-8 persone
60ml d’olio extra vergine di oliva
2 cipolle medie tritate finemente
½ cucchiaino di curcuma
½ cucchiaino di pepe nero macinato
2 cucchiaini di cumino tritato
2,5 l di brodo vegetale
50g di fagioli secchi rossi ammollati per una notte e scolati
50g di cannellini secchi ammollati per una notte e scolati
50g di ceci secchi ammollati per una notte e scolati
100g di lenticchie
2 cucchiaini di sale
1 mazzetto di erba cipollina tritata
1 mazzetto di aneto tritato
1 mazzetto di prezzemolo sminuzzato grossolanamente
60g di spinaci tritati
40g di foglie di bietole tritate
120ml di panna acida

Preparazione Scaldate l’olio in una grande casseruola a fuoco medio e fate appassire le cipolle e le spezie Versate il brodo vegetale sulla cipolle. Aggiungete i fagioli rossi, i cannellini e i ceci. Portate a bollore, abbassate la fiamma e coprite. Lasciate sobbollire per 45 minuti, o finchè i legumi saranno ben cotti. Aggiungete le lenticchie e, se necessario, altro brodo. Cuocete ancora per 30 minuti o finchè le lenticchie saranno morbide. Salate e aggiungete l’erba cipollina, l’aneto, il prezzemolo gli spinaci e le bietole. Cuocete ancora 5 minuti mescolando di tanto in tanto. Assaggiate, aggiustate se necessario di sale e aggiungete altro brodo se la zuppa risultasse troppo spessa. Incorporate la panna acida, tenendone da parte un po’ per guarnire. Riportate la zuppa a bollore e servitela calda con la panna acida.

A Fabrizio, chef della Ciclocucina, non resta che augurarvi… BUON APPETITO!!!






Persian bean soup works because the combination of herbs, beans, and dried lime creates a depth that doesn't depend on meat — the dried lime in particular is what gives it the characteristic sour note that distinguishes it from Mediterranean bean soups. What matters for the result is soaking the beans properly and cooking them until they're soft before adding the herbs, since the greens need less time. Also worth using is a mix of herbs rather than just one, since the traditional version balances parsley, coriander, and dill. There's a discussion on https://royalsjokers.it about cooking where one ingredient changes the whole character of a dish — the point about dried lime being essential was well-made. Did you find the…
Una buena recopilación de resultados puede ser muy útil para quienes disfrutan estudiando datos históricos. Números Calientes puede complementar esa búsqueda al permitir observar determinadas frecuencias y comparar la presencia de números en diferentes periodos.
a simple bowl of soup can carry a deeper meaning: it represents love, sharing, hope, Melon playground game and solidarity. The recipe is an invitation to rediscover the value of togetherness and to transform an everyday act like eating into a moment of awareness and kindness.