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Cuba in controtendenza…

Nonostante la  crisi  mondiale, Cuba va’ in controtendenza.


Come diceva Fidel : “Rivoluzione e’ cambiare tutto quello che  c’e’ da cambiare a seconda del momento storico“. Il buon momento che si sta’ vivendo Cuba con l’introduzione delle attivita’ private , con la regolamentazione delle stesse dopo un periodo transitorio in cui si doveva capire bene come gestirle, e in un momento dove il turismo non e’ piu’ la voce principale dell’economia cubana (anche se importantissima e quindi da considerare) si stà adottando un sistema di stile social-democratico come i paesi scandinavi! Ai piu’ sembrerà strano quello che dico perche’ abituati a credere che a Cuba ci sia un sistema di scuola soviética!


Il modello cubano , adottato ormai da un numero considerevole di paesi nell’area latino-americana e dei Caraibi, si stà sviluppando, purtroppo ancora lentamente date le condizioni determinate dall’imbarco, con soddisfacenti risultati sul piano economico senza per questo modificare le conquiste sociali acquisite ormai da tanti anni.


Ma lasciamo da parte la política ed inoltramoci piu’ sul concreto: – il 2012 e’ stato l’anno con la piu’ altra cifra di investimenti stranieri  nel campo turistico e nelle imprese miste,  sopratutto di trasformazione dei prodotti per poi venderli all’estero – la prima voce  dell’economia sono i servizi e cioe’ tutti i professionisti cubani che vanno a lavorare all’estero con contratto del governo – sono aumentate di piu’ del doppio le esportazioni  prevalentemente prodotti alimentari come cioccolato, miele, succhi concentrati, aragoste , gamberoni  e perfino la carbonella per le grigliate , oltre naturalmente a medicine omeopatiche per  soluzionare  differenti  problemi  piu’ o meno gravi

Tutto questo senza perdere di vista il sociale e l’ambiente e creando un posticino dove si ha ancora la possibilita’ di vivere in comunità semplici ma con valori fortissimi e con una attenzione alle persone di qualsiasi età, razza, religione o sesso degne di un paese del primo mondo.


E’ questo il paese in cui voglio vivere: Speranza di vita 78 anni Tasso di mortalita’ infantile  4,7 per mille nati vivi Ma sopratutto in allegria….

Perche’ Cuba e’ Fiesta , e’ altruismo, e’ solidarietà!

Hasta la Victoria Antonio Paulato (detto Wayne), accompagnatore viaggi.

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