Non è per cattiveria
- Staff Viaggi Solidali

- 25 feb
- Tempo di lettura: 1 min
di Antonio Pascale
Editori Laterza, 2006
Il minimo che posso chiedere a un viaggio o a una donna è che sia leale con me, cioè di non fornirmi più illusioni di quelle che siano strettamente necessarie al nostro percorso insieme. Di fornirmi, cioè, una misura.

Non è per cattiveria
non è una guida scritta da un viaggiatore professionista per aspiranti viaggiatori professionisti. Non propone itinerari, non consiglia hotel, ristoranti o negozi tipici. Semplicemente, chi l’ha scritto non se l’è sentita di catalogare il mirabolante universo del Viaggio dentro le lineari coordinate di una guida di viaggio. Questo libro è peregrinazione impigrita, su e giù per i timidi tornanti molisani, riflessioni sorridenti di un viaggiatore suo malgrado.
Antonio Pascale
nato a Napoli nel 1966, cresciuto a Caserta, vive a Roma, dove lavora come ispettore del Ministero delle Politiche Agricole. Giornalista, scrittore, saggista, agronomo e blogger. Scrive per il teatro e la radio. Collabora con diversi quotidiani ed è autore teatrale e televisivo. Ha scritto molti libri e vinto molti premi. Dirige Agrifoglio, il primo sito che si occupa di agricoltura e innovazione.





Bellissimo testo e riflessione profonda! “Non è per cattiveria” mi ha colpito per sincerità e umanità: racconta con sensibilità ciò che spesso resta non detto nei rapporti personali e nei momenti difficili della vita. È importante vidalista 20 mg generic cialis parlare di emozioni con parole che arrivano al cuore, e questo post lo fa con grande delicatezza. Leggendolo, mi sono ritrovato a riflettere su quanto sia importante ascoltare gli altri e cercare di capire prima di giudicare. Testi così aiutano a connettersi con esperienze reali e a ricordare che dietro ogni comportamento c’è una storia, un sentimento, una persona che merita rispetto e comprensione.
A friend showed me Sprunki the other day and I got completely hooked on the music mixing aspect. You drag characters around and they each add a different sound layer. Pretty creative concept and surprisingly relaxing once you get into it.