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Un Turismo con la T maiuscola – di Valeria Sacchi

Aggiornamento: 7 ott 2022

In quest’ultimo anno mi sono occupata di un paio di progetti in ambito socio-educativo e di volontariato in Argentina, dove vivo da ormai tre anni. Qualche mese fa, alla ricerca

L’ho subito contattata perché mi aiutasse a soddisfare un desiderio dei volontari: quello di fare una settimana di turismo responsabile qui in Argentina al termine del progetto sociale per il quale sarebbero venuti. Grazie ad un’esperienza ormai ben salda sulle spalle, Sabrina è infatti una consulente internazionale in turismo sostenibile e da nove anni vive e lavora principalmente in Argentina. Ahimé, quando l’ho contattata la prima volta, erano le colline toscane a cullarla momentaneamente e non le note del tango. Ma nonostante questo,  le sue disponibilitá, conoscenza e professionalitá sono state a mia disposizione, anche con un oceano nel mezzo.In un secondo momento poi sono arrivati anche sorrisi ed entusiasmo di persona.


La filosofia di viaggio che guida gli itinerari e il lavoro di Sabrina – e dell’agenzia di consulenza in turismo sostenibile, responsabile e partecipativo 360° Responsible Tourism – è facilmente condivisibile e fa venir voglia di abbandonare la poltrona di casa all’istante! Turismo non nella versione ‘mordi e fuggi’ – e, aggiungerei, consuma – ma come mezzo di Conoscenza per chi viaggia, attraverso il rispetto per luoghi, identitá e culture. Il tutto in un’ottica in cui il turista si trova inoltre inserito quale parte attiva in un processo di sviluppo del territorio che non risulta invasivo o invadente nella realtá locale, ma che permette invece alle comunitá locali di essere protagoniste e che punta a uno sviluppo del territorio nel pieno rispetto della natura, delle persone e delle risorse del posto. Le rotte possibili sulla mappa sono numerose e allettanti: dai consigli per respirare una Buenos Aires verace e non solo di facciata, immersi nell’intensa vitalitá sociale e culturale che la caratterizza, agli itinerari a contatto con le popolazioni autoctone che sono parte viva e attiva in questo Sudamerica sconfinato. Le comunitá Guaraní vicino a Iguazú, i meravigliosi panorami e la cultura nel Nord Ovest, i Mapuches del Sud e i ghiacci patagonici sono solo alcune delle numerose opzioni possibili per un viaggio coinvolgente e consapevole, a braccetto con i consigli e l’esperienza di Sabrina. E mi sto limitando a parlare solo di Argentina! Ma la mappa del continente è grande, cosí come la varietá di possibili itinerari e di progetti di sviluppo locale attraverso il turismo in cui Sabrina Bini è coinvolta a varie latitudini del Sudamerica.

Quindi che dire? Buono zaino e buona avventura!

di Valeria Sacchi coordinatrice progetti di cooperazione internazionale


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