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In Mali: ascolta il tempo, affonda le mani nella terra rossa e sogna ad occhi aperti sotto un cielo


Vi sono viaggi unici, a tutto tondo, che ti completano… come quello che ti porta a vivere il festival Musicale del Deserto, previsto ad inizio gennaio nei pressi di Timbuktu. Da qualche anno il Festival si è aperto al mondo diventando un evento culturale di riferimento a livello internazionale.


Un’occasione unica per lasciarsi trascinare dai ritmi delle musiche e delle danze africane più autentiche, ma anche per avvicinarsi all’affascinante cultura tuareg. Durante l’evento non solo musica e danze, ma anche concorsi di poesia e canti, forum e conferenze.


Con la navigazione di due giorni sul Niger in pinasse, la piroga tipica di queste terre, si attraversa uno dei paradisi ornitologici più belli dell’Africa occidentale.

Villaggi disseminati sull’orlo ed ai piedi della famosa falesia di Bandiagara…la culla dei Dogon, una delle etnie più enigmatiche dell’intero pianeta. Il modo giusto per entrare in questa dimensione è il trekking, alla scoperta di questo incredibile mondo…verticale!!! A Bandiagara è presente Rete , ONG di Torino che collabora con l’associazione di contadini Dogon per ottimizzare la produzione e vendita dello scalogno, principale coltivazione del plateau Dogon.

Quello che raccontiamo è un viaggio di turismo responsabile dai forti contenuti solidali e sostenibili e ricco di tantissimi incontri che non potranno non lasciare forti emozioni.


A partire già da Bamako, dove ci sarà  occasione di cenare presso il ristorante “San Toro”, gestito da Aminata Traoré, una delle voci critiche più originali ed ascoltate del continente. A Siby, sulle falesie mandinghe, dove l’associazione locale Karamba Touré  ha creato il primo “Club Copains des Sciences” per avvicinare i giovani adolescenti non scolarizzati, alle scienze ed all’educazione in generale. Il Turismo responsabile si sposa anche con l’arrampicata. Il tutto grazie all’iniziativa dell’ Association Karamba Toure di Siby a cui l’azienda Ferrino  ha dato supporto, attenzione e il suo contributo.


In prossimità di Segou, “Teriya Bugu”, un luogo di accoglienza per turismo responsabile e solidale veramente speciale, un’oasi di verde e pace posta sulle rive del fiume. A Mopti sul delta interno del fiume Niger, inoltre, la Ong di Torino CISV racconterà la sua esperienza in Mali.


E poi ancora…da non perdere Segou e il centro N’Domo, una cooperativa che lavora i tessuti con la famosa tecnica del Bogolan. La tintura è fatta con colori naturali reperiti sul posto e l’importante particolarità di questo enorme laboratorio a cielo aperto è che TUTTO SI RICICLA! I residui del processo di tintura non vengono gettati ma bruciati per produrre cenere e compost naturale per la concimazione di campi e giardini.

Ci sono viaggi che non di dimenticano…

MariaTeresa V.

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