GUATEMALA
Comunità Agricola Integrale Nuevo Horizonte

La Comunità Agricola Integrale Nuevo Horizonte (Cooperativa Nuevo Horizonte) è una comunità cooperativa situata a Santa Ana, nel Petén, in Guatemala. Nasce nel 1998, dopo gli Accordi di Pace che misero fine a 36 anni di guerra civile, come progetto di reinsediamento collettivo fondato da 126 ex guerriglieri (uomini e donne) a
Attività
La cooperativa si occupa di costruire autosufficienza e sostenibilità attraverso attività agricole, sociali e ambientali: coltiva mais, fagioli e ortaggi per l’alimentazione e produce caffè come coltura da reddito; affianca allevamento di bestiame e piscicoltura per diversificare cibo e entrate. Cura anche la tutela dell’ambiente con un vivaio comunitario e progetti di riforestazione come il Bosco della Vita, basati su raccolta e diffusione di semi locali per ripristinare l’ecosistema forestale.

Missione e obiettivi
La missione di Nuevo Horizonte è ricostruire la società locale su basi di autogestione, solidarietà e sviluppo sostenibile, con l’idea che uno “sviluppo solidale” possa essere modello per altre comunità. Oggi viene considerata un esempio di sviluppo sostenibile integrato nel nord del paese, grazie all’integrazione tra riforestazione, sicurezza alimentare ed empowerment comunitario.
Obiettivi principali
Migliorare le condizioni economiche e sociali degli associati tramite miglioramento dei sistemi produttivi, trasformazione/industrializzazione e commercializzazione collettiva dei prodotti.
Garantire servizi sociali equi (istruzione, salute, cultura) per la comunità.
Mantenere unità, uguaglianza e solidarietà, promuovendo pace, dignità e giustizia sociale attraverso il lavoro collettivo e offrendo un esempio positivo ad altre comunità rurali e di ex combattenti in Guatemala.
Storia
All’inizio le condizioni erano molto dure (assenza di case, acqua potabile ed elettricità, suolo poco fertile). Per rispondere ai bisogni primari, i membri si organizzarono in commissioni comunitarie, costruendo abitazioni, scavando un pozzo e avviando le prime coltivazioni per sfamare le famiglie. Nel tempo la comunità ha investito anche in servizi sociali (scuola comunitaria, programmi per i giovani, assistenza sanitaria di base), in un museo della memoria storica e nel turismo comunitario: con il programma “La Otra Historia” propone visite guidate tra storia, natura (incluse escursioni al Bosco della Vita e alla laguna O’quevix) e progetti produttivi, generando entrate per sostenere la cooperativa.
