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In Andalusia sono volate alte le parole

Aggiornamento: 3 ott 2022


Siamo appena rientrati dal viaggio in Andalusia Occidentale. Un viaggio bello, intenso, fatto di luoghi meravigliosi, il cielo sempre azzurro, un gruppo di viaggiatori in piena sintonia. Ho così pensato di scrivere con il contributo di alcuni di loro queste pagine


Capitolo 1 – Le pagine di Josie


“L’Andalusia accoglie i visitatori con cielo limpido e temperature miti anche in autunno.

I suoi monumenti, le sue strade, le sue usanze risentono ancora dell’antica storia che l’ha resa famosa e potente in Europa durante la dominazione araba, che l’ha arricchita di segni, simboli, forme, leggeri, eleganti, raffinati. Un periodo d’oro, ricco di fermenti artistici e scientifici che costituiscono l’ossatura del suo presente e, che il successivo imporsi di schemi e ridondanti modelli cristiani, ha ulteriormente arricchito. Dalle celeberrime Malaga, Cordoba, Siviglia ci si sposta lungo un circuito che tocca le più piccole ma non meno interessanti cittadine di Antequera. Carmona, Jerez, Cadiz, Setenil de las Bodegas, Ronda che offrono, ciascuna nel suo stile, l’incanto delle lunghe strette stradine di case rigorosamente bianche, delle artistiche inferriate a tutte le finestre, di antiche vestigia che ne illustrano la storia e, della natura che si amalgama con l’opera umana nelle case incastonate nella roccia di Setenil, o a Ronda con gli imponenti ponti sulle gole scavate dal fiume, mentre sono naturali al Torcal di Antequera, le formazioni rocciose modellate dal vento nei secoli o, i suggestivi Dolmen. Immancabili i momenti di condivisione di progetti sociali, con il pranzo al ristorante gestito dalla Caritas e di riforestazione di angoli di terra a Malaga, deturpati da errate scelte amministrative, a cui si dedica oggi l’associazione locale Almiraja.org Cultura, arte, storia, natura, cibo un mix completo per rendere una vacanza in Andalusia una occasione imperdibile per riconoscerla nelle città del nostro sud ed imparare ad amarla”.


Capitolo 2 – Le fotografie di Serena


Serena, insieme a  Chiara,  ha partecipato con entusiasmo al progetto di riforestazione dell’associazione Almijara, piantumando il suo albero.



Capitolo 3 – L’albero di Chiara



Capitolo 3 – L’hammam di Sergio


Sergio è stato un compagno di viaggio ideale, oltre che un navigatore infallibile. Ha camminato sempre per le strade tenendo in mano taccuino e penna. I suoi appunti di viaggio sono diventati sonetti lievi e intelligenti, che Sergio ci leggeva la sera, con gran divertimento di tutti. Ne riportiamo qui uno: una piccola disavventura tramutata prontamente in sorriso



Capitolo 4 – Floriana e gli haiku


Floriana, oltre che essere molto altro, è appassionata di haiku, la poesia breve giapponese. Il suo diario di viaggio sono state le fotografie scattate e i versi che le accompagnano. Ne condivide una con noi


Lo sguardo alto Sui ricami Mudéjar Nello stupore


Ultimo Capitolo – anche Emilia si cimenta con i versi


Ed ecco che inaspettati arrivano, il giorno della partenza, i versi di Emilia. Ha salutato tutti così, prima di salire sull’aereo che la riportava a casa. Possiamo dire che ci hai divertito e commosso?


10 giorni son passati

posso dir che son volati?

Chiese, patios ed alcazar, salmorejo da assaggiar!

Visitando monumenti

che stupir posson le genti

ho incontrato bella gente

con puntualità eccellente

e con tale simpatia

ribadisce ognor la Pia!

I miei versi debolucci

non uguagliano Paolucci

ma gli auguri sono tanti

buona vita a tutti quanti!


Epilogo – una foto di gruppo


E questa è la foto che aggiungo io, per salutare e ringraziare tutti. Anche la guida di Siviglia, Ricardo, che qui così simpaticamente si presta a fare il saluto giapponese insieme agli altri. Non posso non portare con me sempre un pezzo di Giappone



Al prossimo viaggio!


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