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CUBA: Il Barrio Pogolotti alL’Habana e il progetto Parada Pogolotti

Aggiornamento: 6 ott 2022




Il barrio ha una forte identità multiculturale e un’organizzazione sociale di qualità, sia per i servizi scolastici che per le numerose attività culturali, artistiche e sportive organizzate dal Taller de Trasformation Integral, vero presidio politico e amministrativo del barrio, e dalle altre istituzioni presenti.


Sul barrio e la sua storia negli ultimi dodici anni sono stati realizzati, a cura della Regione Piemonte e del Comitato UniCuba dell’Università di Torino, uno spettacolo teatrale (Assemblea Teatro), un film documentario (Una Film), tre pubblicazioni scientifiche e letterarie, frutto anche del lavoro di ricerca di due tesisti della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

L’Associazione Radici erranti ha ora predisposto il progetto Parada Pogolotti, presentato a Cuba nel corso della missione del febbraio 2014. Il progetto prevede la realizzazione di un Osservatorio sul barrio, con funzione di vetrina per le iniziative sinora condotte e con la finalità di incubazione di nuovi progetti di ricerca e di cooperazione internazionale. Fra questi, già attivi, un gemellaggio tra l’Istituto Comprensivo Gozzi-Olivetti di Torino e la scuola del barrio Josè Testa Zaragoza e una progettazione condivisa di attività culturali tra l’associazione Auser Fuoricasa e il Grupo de Trabajo de los Adulto Mayores del barrio, attraverso video interviste, una rappresentazione teatrale e un coro.


L’Osservatorio, attraverso una piattaforma web interattiva, si occuperà di: – fornire approfondimenti sulla storia del barrio e sulla famiglia Pogolotti – valorizzare le produzioni editoriali, cinematografiche e musicali realizzate – sollecitare progetti di ricerca in ambito culturale e scientifico – promuovere un intervento artistico di decorazione del tanque, grande serbatoio d’acqua sotto il quale ha sede il Taller de Transformacion, che può diventare una presenza identitaria forte, riconoscibile e di qualità per l’intero barrio – realizzare sulle strade del barrio una segnaletica che valorizzi le strutture edilizie e di servizio e segnali l’importanza storica dell’insediamento – organizzare, in partnership con il tour operator Viaggi Solidali, visite nel barrio guidate dagli abitanti, predisponendo distribuzione di materiale, accoglienza tecnica e culinaria – produrre materiale informativo di valenza storica e turistica con vedute del barrio, delle strutture edilizie e di servizio, delle sue attività, e una mappa in scala adeguata


Il progetto vanta, inoltre, i seguenti partner: Acela Caner Romàn, Graciela Pogolotti, Casa de Àfrica, Casa del Alba Cultural, Ministerio de Cultura/ Direcciòn de Relaciones Internacionales, Associazione di Amicizia Italia Cuba Circolo Valsusa, Città di Giaveno.

L’Associazione Radici erranti preparerà una proposta di partecipazione alla settimana della Cultura Italiana organizzata dall’Ambasciata d’Italia a L’Avana che si svolgerà nel novembre 2014.

di Irene Pittatore.

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