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MALESIA

Centro Orang Utan di Semenggoh

Portoghese Indipendenza

Il Centro Orang Utan di Semenggoh, situato circa 20–24 km a sud di Kuching nello stato malese di Sarawak (Borneo), opera come il più grande centro di riabilitazione per oranghi della regione. La sua azione è rivolta al recupero, alla cura e alla tutela degli oranghi del Borneo e di altra fauna selvatica, integrando interventi di riabilitazione, attività scientifiche e iniziative di educazione ambientale.

Attività

Il Semenggoh Wildlife Centre si occupa principalmente di riabilitare e reinserire oranghi e altri animali selvatici recuperati (orfani, feriti o confiscati), aiutandoli a riacquisire le capacità necessarie per vivere nella foresta. Oggi, raggiunta la capacità della riserva, i nuovi oranghi vengono spesso messi in quarantena a Semenggoh e poi trasferiti al Matang Wildlife Centre, mentre a Semenggoh continua il monitoraggio degli individui già reintrodotti. Il centro svolge anche ricerca e conservazione (studi su comportamento ed ecologia, programmi di tutela per specie a rischio) e un’importante attività di educazione ambientale: visite guidate, sessioni di feeding due volte al giorno e iniziative di sensibilizzazione contro bracconaggio e traffico illegale.

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Missione e obiettivi

La missione del Centro Orang Utan di Semenggoh è proteggere e conservare gli oranghi del Borneo e la fauna selvatica attraverso un approccio integrato che unisce recupero degli animali, ricerca scientifica e coinvolgimento del pubblico. Gli obiettivi principali includono:

  • Riabilitazione e rilascio degli animali selvatici: salvare oranghi (e altri animali) orfani, feriti o catturati illegalmente, fornire cure e addestramento, e reintegrarli in natura quando possibile, anche tramite trasferimenti in aree protette idonee.

  • Ricerca scientifica e conservazione delle specie minacciate: svolgere studi e monitoraggi su biologia, comportamento e salute degli oranghi e di altre specie a rischio, contribuendo alle conoscenze utili alla loro tutela; partecipare a programmi di riproduzione in cattività per specie minacciate ospitate.

  • Educazione ambientale e sensibilizzazione del pubblico: promuovere consapevolezza tra visitatori e comunità locali sull’importanza di preservare gli oranghi e le foreste del Borneo, attraverso visite guidate, sessioni di feeding, attività didattiche e campagne di sensibilizzazione.

Storia

Fondato nel 1975 nella riserva naturale di Semenggoh (circa 653 ettari), il centro nacque per rispondere all’aumento di animali sequestrati negli anni ’70, offrendo cure e rifugio soprattutto agli oranghi detenuti illegalmente o trovati in difficoltà. Nel tempo ha curato centinaia di animali (oltre 700 tra 1975 e 1997) e ha ampliato il proprio ruolo, assumendo nel 2000 il nome attuale. Oggi ospita una popolazione stabile di oranghi semi-selvatici che vive libera nella foresta protetta; con il raggiungimento del limite sostenibile, dagli anni 2000 molti nuovi casi vengono indirizzati al Matang Wildlife Centre, mentre Semenggoh si concentra sempre più su monitoraggio e conservazione.

I viaggi realizzati con questo progetto

Nella terra di Sandokan

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Un mosaico di culture, tradizioni, modernità e natura

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