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Maria di Isili

di Cristian Mannu

Giunti editore, 2016

Lui non ci voleva stare a marcire in mezzo alla terra, mi diceva. Lui voleva viaggiare, voleva vedere il mondo, voleva farla muovere sotto i suoi piedi quella terra, vederla ballare.
Copertina del romanzo Maria di Isili di Cristian Mannu, con figura femminile in bianco e nero e capelli mossi dal vento.

Maria di Isili

è la storia di una donna che, pagandone il prezzo, segue la legge del desiderio. Sin da bambina Maria si distingue dal resto della famiglia, è ardente e sognatrice, e ha una dote speciale: sotto le sue mani il telaio è come un pianoforte, con cui dà vita ad arazzi meravigliosi, intrecciando sapientemente lana e rame. Un dono grazie al quale sembra destinata a un futuro felice, nel piccolo villaggio di Ísili, dove il vento che sferza le pietre delle case profuma di avena selvatica e rosmarino. Ma un giorno in paese arriva Antonio Lorrài, il ramaio, il gitano.


Cristian Mannu

(Cagliari, 1977) padre di tre figli, vive in Sardegna. Laureato in Filologia italiana presso l'Università di Cagliari, con la sua prima opera, Maria di Ísili ha vinto la ventottesima edizione del Premio Italo Calvino e la prima edizione del Premio Fondazione Megamark. Dal 2017, in qualità di primo vincitore, fa parte della Giuria degli esperti del Premio Fondazione Megamark. Da una decina di anni lavora come commerciale per un istituto di credito in giro per la Sardegna.

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