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Scheda difficoltà
DOVE SI DORME Si pernotta in pousadas gestita da locali in camera doppia e bagno privato. Durante il soggiorno nella Selva e a Tulum le sistemazioni sono previste in bungalow, piccole case in legno, o in posadas (paragonabile allo stile delle nostre pensioni) con zanzariere, ventilatore o aria condizionata, bagni spesso in comune (talvolta latrine a secco, ossia bagni in cui gli escrementi vengono raccolti in appositi contenitori, mescolati con foglie, terra e cenere per generare un fertilizzante super-naturale), possibilità di lavare e lavarsi senza alcun problema.
DOVE E COSA SI MANGIA - Si mangerà molto spesso in ristorantini locali, chioschi sulla strada o in casa quando saremo ospiti di alcuni progetti. - Il cibo è abbastanza variegato pur nella sua semplicità (grande quantità di riso, fagioli, mais e peperoncino), ma con dei sapori particolari capaci di mescolare a meraviglia il piccante e il salato con il dolce. - Le condizioni igieniche sono abbastanza buone. - Cibo tipico: tortillas (le nostre piadine, ma con farina di mais) ripiene di ogni ben di Dio (carne di pollo, di maiale, di mucca o verdura, talvolta anche frutta), il mole, salsa geniale realizzata con decina di ingredienti, utilizzata per condire la carne o il riso Giudizio: qualche difficoltà in quanto si mangerà a volta in piedi, assaporando dei gusti diversi dai nostri che potrebbero sembrarci strani. COME SI FANNO GLI SPOSTAMENTI INTERNI - Si noleggia un minibus privato con autista per tutto e viaggio. - Le strade per il 99% sono asfaltate se si escludono le visite ai progetti e nelle comunità. - Nelle camminate nella selva ci si deve attrezzare con scarponi abbastanza resistenti. Giudizio: facile e adatto a tutti
PROBLEMI LEGATI AL CLIMA (STAGIONALE) E ALL'AMBIENTE NATURALE - Non ci sarà alcun problema legato all'altura anche se non bisogna scordare che gran parte del Messico si situa su altopiani di 2000 metri. - I mesi più caldi e anche più umidi sono compresi tra maggio e ottobre
GIUDIZI GENERALI - Si richiede un pò di spirito di adattamento e voglia di un'esperienza comunitaria. - Il viaggio è sconsigliato a bambini troppo piccoli (sotto i 12/13 anni) e a persone disabili o troppo anziane che potrebbero derivare dai tempi di percorrenza, talvolta lunghi.
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Messico: il fascino del viaggio di turismo responsabile
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Viaggi natura
Un viaggio di turismo responsabile in Messico che in due settimane ci porterà alla scoperta dei cangianti paesaggi naturalistici delle regioni del Chiapas e dello Yucatan, senza trascurare la dimensione culturale e quella umana, entrambe così fertili in questa terra. E' per questo che le esperienze di ecoturismo tra la vegetazione piena di vita della foresta temperata si alterneranno alle visite alle grandiose rovine maya di Palenque, Chichen Itza ed a quelle di Tulum impreziosite dal mare color cobalto, mentre gli incontri con le popolazioni del Chiapas ci regaleranno momenti di intensa emozione. La natura indomita del Messico ci accoglierà con uno spettacolo dalla bellezza mozzafiato al Cañón del Sumidero, la gigantesca fenditura che il rio Grijlva scava tra pareti rocciose fitte di vegetazione ed alte oltre mille metri, serpeggiando per trenta chilometri prima di terminare la sua corsa nel lago formato dalla diga di contenimento. La grotta del silenzio, la grotta dei colori ed una cascata maestosa dalla bizzarra forma ad albero di Natale, navigheremo sulle acque verde torbido del fiume alla ricerca della ricca fauna selvatica che qui è di casa, come i coccodrilli, le iguane, le scimmie, gli aironi ed i cormorani. Esploreremo la lussureggiante foresta temperata addentrandoci nel Parco Nazionale dei Lagos de Montebello per scoprire le spettacolari Cascadas El Chiflón, che con le loro acque color turchese si stagliano all'improvviso contro il verde scuro degli alberi. Nella Selva Lacandona vivremo l'emozione di avvistare alcune specie animali ormai molto rare, come la guacamaya rossa, il tucano, la scimmia saraguato e, se la fortuna sarà dalla nostra, anche alcuni giaguari. A San Cristobal de las Casas, ci perderemo tra le case in stile coloniale color pastello, i cortili dai vecchi patii, la plaza e la chiesa di Santo Domingo. Ma i momenti più preziosi saranno le serate con gli abitanti che ci ospiteranno nelle loro case: con le figlie della guida, la maestra di danza e l'insegnante di inglese si canterà, si scambieranno vocabolari, si andrà al mercato a cercare la giada, antica pietra maya. |
Turismo culturale
Il Messico autentico, quello in cui il paesaggio naturale e quello umano si fondono per raccontare la storia di un popolo fiero, che già secoli fa seppe sviluppare strabilianti conoscenze in campo matematico ed astronomico per erigere templi al sole e alla luna che ancora oggi, dall'alto della loro imponenza misteriosa, affascinano milioni di persone. La scoperta dello Yucatan, con le grandiose rovine maya Chichen Itza e quelle di Tulum che si stagliano contro il turchese del Mar dei Caraibi, ma anche l'intensità dell'incontro con le popolazioni del Chiapas e le etnie che nel XVI secolo lottarono strenuamente contro i conquistatori spagnoli. Senza dimenticare le esperienze di ecoturismo, tra i dirupi vertiginosi del cañón del Sumidero per avvistare coccodrilli ed iguane. Tutto questo sarà il nostro viaggio di turismo responsabile in Messico, e sicuramente anche molto di più. San Cristobal de las Casas: le sue case in stile coloniale color pastello, i cortili dai vecchi patii, le manifatture indigene delle etnie tzotzil e tzeltal, la plaza e la chiesa di Santo Domingo. Ma i momenti più preziosi saranno le serate con gli abitanti che ci ospiteranno nelle loro case: con le figlie della guida, la maestra di danza e l'insegnante di inglese si canterà, si scambieranno vocabolari, si andrà al mercato a cercare la giada, antica pietra maya. Nei dintorni visiteremo diverse comunità indigene, a San Juan de Chamula la comunità tzotzil ci condurrà in visita al Templo de San Juan: cammineremo in silenzio alla luce delle candele ed al profumo degli aghi di pino che ne ricoprono interamente il pavimento per assistere ai suggestivi riti per la purificazione dell'anima. Tre interi giorni Selva Lacandona, dove poco più di 500 lacandoni sopravvissuti cercano di proteggere la propria terra anche con progetti di ecoturismo, vivremo l'emozione di avvistare alcune specie animali ormai molto rare, come la guacamaya rossa, il tucano, la scimmia saraguato e, se la fortuna sarà dalla nostra, anche alcuni giaguari.
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Tappe
1° giorno: PARTENZA DALL'ITALIA - CITTA' DEL MESSICO 2° giorno: CITTA' DEL MESSICO -SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS 3° giorno: SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS 4° giorno: PARCO NAZIONALE DEL CANON DEL SUMIDERO - VIENTOS CULTURALES 5° giorno: COMUNITA' INDIGENE 6° giorno: CASCATA EL CHIFLON E PARCO NAZIONALE LAGOS MONTEBELLO 7° giorno: FORESTA LACAN HA - SITO ARCHEOLOGICO DI BONAMPAK 8° giorno: FORESTA LACAN HA - PALENQUE 9°giorno: PALENQUE - VILLAHERMOSA 10° giorno: VILLAHERMOSA - RUTA DEL CACAO - CAMPECHE 11° giorno: SITO ARCHEOLOGICO DI UXMAL - MERIDA 12° giorno: SITO ARCHEOLOGICO DI CHICHEN ITZA 13° - 14° giorno: SOGGIORNO MARE A TULUM 15° giorno: CANCÚN - ITALIA -arrivo il giorno seguente
I viaggiatori, gli accompagnatori, i nostri partner e le ong dei
progetti visitati ci raccontano, con diari di viaggio, fotografie ed
articoli la loro esperienza in Messico.
Fai un piccolo assaggio del viaggio! |
Cosa rende speciale il viaggio
"Non c'è niente di più realmente artistico dell'amare gli uomini". E' la frase di Van Gogh scelta come motto dall'associazione Vientos Culturales , che da dieci anni è a fianco dei bambini e ragazzi a rischio di Tuxtla Gutierrez, capitale del Chiapas. Vientos Culturales lavora sul fronte della prevenzione di problemi sociali quali la droga, l'alcolismo e la violenza, creando laboratori ed opportunità di espressione artistica in cui i giovani più disagiati possano sviluppare valori importanti che li aiuteranno nelle difficoltà della vita, come l'autostima, il senso della responsabilità, l'onestà, l'importanza del sostegno reciproco. Dedicheremo una giornata a scoprire i suoi meravigliosi progetti ed assisteremo ad uno spettacolo musicale e teatrale organizzato dai ragazzi dell'associazione. A San Cristobal visiteremo l'organizzazione Yazchil Anzetik, che accoglie le donne rimaste incinte e rifiutate dalla famiglia di diverse comunità indigene dell'altopiano del Chiapas. Sulla strada per Mérida faremo un'altra "tappa al femminile" incontrando le donne della cooperativa Ixchel, che lavorano per mantenere viva la cultura maya e le antiche tradizioni di questo popolo, tra cui l'utilizzo dell'henequen, una fibra naturale con cui realizzano borse, panieri, tappeti e sandali di grande qualità. Sarà che la presidentessa in persona offre le tortillas, sarà per la commovente gentilezza e dignità, fatto sta che risulterà davvero difficile resistere alla tentazione di uno shopping!
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