GIORNO 1 : Italia - Buenos Aires
Partenza dall’Italia ed arrivo il giorno seguente.
GIORNO 2: Buenos Aires
Arrivo a Buenos Aires (capitale del paese, dove arrivano tutti i voli internazionali). Trasferimento in albergo. Incontro con la nostra referente locale parlante lingua italiana che vi darà informazioni generali sul viaggio e vi guiderà nella prima visita della città per capirne la storia e la struttura urbanistica: quartiere San Telmo, Plaza de Mayo e Puerto Madeiro Recoleta (5/6 ore ca.) Resto della giornata a disposizione. In serata possibilità di andare a una milonga o spettacolo di tango. Il percorso dipende dall’orario di arrivo
GIORNO 3: Buenos Aires
Oggi iniziamo con la visita in Avenida Congreso, ci spostiamo poi al quartiere “La Boca”, simbolo del “crogiuolo di razze”: un tempo zona destinata agli immigrati di ogni paese, oggi è un centro multiculturale sospeso tra calcio e tango, le passioni argentine. Andiamo poi al Museo Hotel de los Inmigrantes, chiave di lettura fondamentale per capire la formazione della nazione argentina. Passiamo poi nell’elegante eleganti quartiere di Palermo: famoso per i suoi enormi parchi e per una zona di bar e ristoranti. Qui la vostra guida vi lascerà per passare una serata di “movida” locale, dove sará possibile a seconda della giornata fare anche una lezione di tango e cenare in un ristorante “recuperato” gestito da una cooperativa di lavoro.
GIORNO 4: Buenos Aires – I diritti umani
Giornata dedicata ad uno degli aspetti più importanti e bui della storia di questa nazione. Un percorso sui diritti umani in compagnia della nostra guida che vi dettaglierà gli eventi politici e storici che hanno definito questo periodo drammatico con la uccisone di 30.000 persone e distrutto la vita di tante famiglie. Visiteremo il Museo della Memoria sito ESMA, il Parco de la Memoria e a seconda della disponibilità ed epoca dell’anno l’Università de Las Madres. Resto della giornata libero per andare alla libreria Ateneo. In sera c’è sempre la possibilità di vedere uno spettacolo di tango o una milonga.
GIORNO 5 e 6: Buenos Aires – El Calafate- El Chaltén
Partenza la mattina in aereo per El Calafate. All’arrivo trasferimento a El Chaltén.
Qui è possibile fare delle bellissime camminate o anche semplicemente godersi la vista delle montagne che si trovano appena sopra il paese.
Camminate impegnative: Laguna de Los Tres (Base del Fitz Roy) camminata di 8-9 ore totale alla base del ghiacciaio e della parete granitica del monte Fitz Roy, 24 km, dislivello +1000 – 1250 (dal Rio Electrico).; Laguna Torres, 18 km dislivello +600 – 600.
Camminate semplici sui sentieri del parco: Mirador Condor, Chorrillo del Salto, mirador Fitz Roy/Laguna Capri, Mirador Torres. Escursione al Lago del Desierto.
GIORNO 7: El Calafate - Escursione al Ghiacciaio Perito Moreno
Il Calafate, un tempo posto di sosta delle carovane della lana, é adesso il punto di partenza per visitare i ghiacciai Perito Moreno e Upsalla e molti altri che si affacciano sul lago Argentino. L’attività turistica si è imposta trasformando l’intera zona. Si consiglia vivamente di degustare il rinomato "cordero patagónico" (agnello al palo).
Il ghiacciaio Perito Moreno presenta uno spettacolare fronte di quasi quattro chilometri con pinnacoli di altezza fuori dall’acqua di più di 30 metri. Scende dalla calotta di ghiaccio continentale delle Ande nella zona sud e genera poi il lago Argentino. Nonostante il cambio climatico stia provocando la diminuzione della massa del ghiaccio, ai nostri occhi lo spettacolo della sua magnificenza lascia attoniti. Oltre alla camminata d’obbligo sulle passerelle che permettono di vedere sia la parte nord che quella sud da molto vicino, proponiamo secondo le curiosità tre tipi di escursione: navigazione e camminata per il bosco andino alla zona del ghiacciaio Mayo; navigazione di un’intera giornata sul lago Argentino; camminata sul ghiacciaio.
PROGRAMMA ALTERNATIVO GIORNI 5, 6 E 7: ESTANCIA NIBEPO AIKE
Partenza la mattina in aereo per El Calafate. All’arrivo trasferimento all’estancia Nibepo Aike, situata nell’estremo sudovest de Brazo Rico del Lago Argentino, al sud del fronte del ghiaccio Perito Moreno, ultimo luogo abitato ai piedi della cordigliera delle Ande. Ristrutturata negli ultimi vent’anni per dedicarsi all’accoglienza turistica, offre una posizione privilegia per passare un paio di giorni immersi nell’atmosfera di questi territori un tempo avamposti remoti e lontani da tutto.
Possibilità di include l’escursione “Aventura” al fronte del ghiacciaio Frias. In questa opzione l’escursione al ghiacciaio Perito Moreno partirà direttamente dall’estancia per rientrare il giorno 7 in serata a El Calafate.
GIORNO 8: El Calafate - Ushuaia
Trasferimento da El Calafate a Ushuaia via terra: si tratta di un tragitto di circa 900 km che dura quasi 18 ore con cambio di pullman a Rio Gallego. La mattina presto (anche intorno alle 3-4 di mattina) partenza in pullman di linea per Rio Gallego, capitale della provincia di Santa Cruz. Cambio di pullman e attraversamento dello Stretto di Magellano in traghetto, si prosegue fino a Rio Grande. Si percorre la strada nazionale numero 3 attraversando l’Isola Grande della Terra del Fuoco in direzione sud ovest e, dopo aver superato il Passo Garibaldi, arriviamo ad Ushuaia e al Canal Beagle. Questa lunga giornata di spostamento via terra darà la possibilità di conoscere ed ammirare il paesaggio ed i suoi cambiamenti, con l’impressione di una terra che non finisce mai. Possibilità di sostituire questo trasferimento con un volo interno.
GIORNO 9: Parco Terra del Fuoco - Canal Beagle - Mini crociera
La Tierra del Fuego è un arcipelago di isole boscose poco abitate a una distanza di più 3000 km da Buenos Aires, tra lo Stretto di Magellano e il Canal Beagle. A queste latitudini estreme la natura appare al suo stato puro: l’oceano, i canali i fiordi, i monti e le steppe, con una ricca fauna di uccelli e mammiferi marini. Proponiamo: la visita al Parco Nazionale Tierra del Fuego, in veicolo, camminando per brevi sentieri e fermandoci nei settori salienti e panoramici più importanti fino alla baia di Lapataia; la navigazione sul Canal Beagle che permette di avvicinarsi alle isolette davanti alla baia di Ushuaia dove si possono osservare colonie di cormorani e leoni marini, fino a raggiungere il faro de Les Eclaires per poi ormeggiare in un isolotto dove una breve camminata consente di apprezzare la variata vegetazione australe che ricopre le rocce. L’ordine temporale delle escursioni è variabile.
GIORNO 10: Oltre Ushuaia
Lasciandoci alle spalle Ushuaia in direzione della costa orientale del Canal Beagle si arriva a un settore smisurato e semisconosciuto: Penisola Mitre. Qui è iniziata la storia dei “bianchi” in queste lande tra missionari con pochi scrupoli e marinai spregiudicati. Oggi una comunità di pescatori artigianali si stringe intorno a Puerto Almanza: forse 30 case di pescatori affacciate lungo costa al Canal Beagle. Il gestore del ristorantino “La Sirena y el Capitàn” raccatta l’alga Cochajujo per farne polpettine fritte mentre a Puerto Pirata si possono pescare le granseole direttamente dalle nasse e mangiarle a chilometro zero virgola zero! Ci si dirige poi lungo l’ultima strada dell’Argentina che passa davanti all’estancia Harberton, prima avamposto missionario e poi importantissima estancia della zona, oggi dedicata all’attività turistica. Dipendendo dall’orario e dal periodo dell’anno possibilità di visita. Rientro a Ushuaia in serata.
GIORNO 11: Ushuaia – Trelew/Puerto Madryn – Puerto Piramides
Trasferimento in aereo da Ushuaia a Trelew e da Trelew a Puerto Piramides in auto. Siamo arrivati così sulla costa atlantica della Patagonia Argentina esattamente nella Penisola di Valdés, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Dovuto alla sua posizione protetta da due golfi e dalla conformazione delle coste, si possono facilmente osservare a seconda dei periodi dell’anno importanti colonie leoni marini (otarie), elefanti marini, pinguini (Pinguino di Magellano, Spheniscus magellanicus). Ma il motivo per cui è mondialmente famosa è la presenza della Balena Franca Austral che da giugno a fine novembre viene in queste acque ad accoppiarsi e a partorire.
GIORNO 12: Puerto Piramides - Penisola Valdes
Alloggiamo a Puerto Piramides, un minuscolo paesino di solo 500 persone affacciato su una baia di sabbia color oro, con tipici ristoranti e negozi di artigianato. Verso est si estende una spiaggia chilometrica con alle spalle alti strati calcarei fossilizzati e dune di sabbia, il tutto assolutamente naturale e selvaggio. Visita in veicolo alle riserve faunistiche della Penisola. Navigazione e avvistamento delle balene da giungo a novembre.
GIORNO 13: Puerto Piramides – Trelew – Buenos Aires
Trasferimento in privato da Puerto Piramides all’aeroporto di Trelew circa 4 ore prima dell’orario di partenza del volo a Buenos Aires. Arrivo in serata.
GIORNO 14: Buenos Aires - Italia
Giornata libera fino al trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo sull’Italia. Arrivo il giorno seguente.