NEWSTATI UNITI

New York City una finestra sul mondo

1830 € + volo aereo


8 giorni e 7 notti

INFORMAZIONI UTILI

  • VITTO E ALLOGGIO

    La sistemazione è prevista in hotel a Long Island City, comodissimo alla metro, in camere doppie. La colazione è servita nel coffe bar adiacente e comunicante con albergo. Completano l’itinerario attraverso le comunità immigrate a New York quattro pranzi o cene etnica: ebraica, polacca, cinese e un Soul food ad Harlem.

  • TRASPORTI

    I trasporti sono previsti in battello, autobus e metro. Molti tratti sono percorribili comodamente a piedi.

  • CLIMA

    Il clima in primavera e autunno è l’ideale per un soggiorno a New York.

  • DOCUMENTI E SALUTE

    Non è richiesta nessuna vaccinazione, si raccomanda un’adeguata copertura sanitaria oltre a quella inclusa nel pacchetto.Necessario passaporto valido per l’espatrio e l’autorizzazione al viaggio (ESTA) La richiesta si compila on line https://www.esta-ufficiale.com/ e l’autorizzazione a viaggiare negli stati Uniti si ottiene in tempi molto rapidi. Chi invece ha viaggiato in Iran e in altri paesi che troverete indicati nel sito stesso, deve richiedere il visto al consolato di Milano o Firenze.

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    MARIA TERESA

    Responsabile viaggio


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    Il fascino del viaggio

    Da sempre simbolo di modernità e fusione culturale, New York è un luogo che indiscutibilmente offre molteplici sfaccettature. Ricca di contrasti, imprevedibile ma conciliante, può disorientare ma  i visitatori ne sono inevitabilmente affascinati. L’atmosfera che vi si respira, che non ha eguali in altri posti, trasmette energia e voglia di vivere. Mille volte sognata, filmata e rappresentata, incarna la visione di un mondo nuovo e sempre nasconde sorprese inaspettate. Le contraddizioni e l’atmosfera tranquilla di Central park e Brooklyn Heights, le icone di Times Square e l’Empire State Building, l’incomparabile grandiosità del Met.                                                                                         La Grande Mela si rigenera senza tregua e si scopre passeggiando, non vi è altro modo per assaporare almeno alcune delle tante inconsuete unicità di questa metropoli. Non ci sarà tempo ovviamente per tutto, ma sarà un incontro che ci lascerà la voglia di tornare.                                                                                                 "...Non ero sicuro del nome con cui chiamarla, perché ne ha avuti tanti nel tempo e nessuno sembrava adatto al posto che avevo in mente io. I suoi primi abitanti la chiamavano Manhattan, “L’isola delle colline”. I coloni olandesi Nieuw Amsterdam, i conquistatori inglesi New York. Credo che gli americani abbiano sempre rimpianto di non averla battezzata un’altra volta dopo la rivoluzione, e così hanno cominciato a inventarsi soprannomi. Il più celebre è “La Grande Mela”. Viene dal gergo degli schiavi africani e allude alla fortuna, alla ricchezza e forse pure al peccato, tutti frutti proibiti che chi emigrava dalle campagne sperava di riuscire a cogliere qui. Ma il nome che preferisco fu coniato da Washington Irving, il primo grande scrittore americano, verso l’inizio dell’Ottocento. Lavorando ai suoi articoli di costume locale, Irving venne a conoscenza di una cittadina inglese nota per l’eccentricità dei suoi abitanti: Gotham il nome fu ripreso da diversi scrittori nell’Ottocento – lo stesso Edgard Allan Poe curava una rubrica intitolata Cronache da Gotham – e reso immortale da Bob Kane nel 1939, quando creò il personaggio di Batman e la città di Gotham City, infestata da pazzi criminali..." da “New York è una finestra senza tende” di Paolo Cognetti

    Plus solidale

    La visita al Museo dell’Immigrazione di Ellis Island.Nel periodo compreso fra il 1892 e il 1924 – il trentennio in cui Ellis Island funzionò da anticamera della nazione – nel porto di New York sbarcarono dodici milioni di emigranti. Quattrocentomila all’anno. Un’intera città di profughi in movimento. Visita al Tenement Museum del Lower East Side. La missione del Tenement Museum è promuovere la tolleranza e la prospettiva storica attraverso la presentazione e l'interpretazione della varietà di esperienze di immigrati e migranti nel Lower East Side di Manhattan, una porta d'ingresso per l'America. Visita alla Red Cross per conoscere il lavoro dei volontari del servizio di soccorso e protezione civile. Visita al progetto “Recycle a bicycle”. R.A.B è un negozio di biciclette che gestisce vendite e riparazioni complete. Tutte le biciclette, i prodotti e i servizi, sono offerti a prezzi equi e convenienti. Si inizia con pezzi di scarto e biciclette vecchie, che vengono poi vendute completamente rinnovate. I proventi delle vendite e dei servizi supportano direttamente il programma educativo di Bike New York che si basa e coinvolge la comunità intera e non solo: 1° recuperare l’usato; 2° organizzare stage nelle scuole superiori per insegnare a giovani e adulti svantaggiati ad utilizzare la bicicletta con prudenza e competenza; 3° corsi di meccanica a ragazzi disabili per riparare e assemblare una bicicletta. Ogni acquisto dal negozio di riciclaggio di biciclette di New York sostiene direttamente i loro programmi

    TUTTE LE TAPPE

    • GIORNO 1: Italia - New York

      Partenza dall'Italia. Arrivo a New York in aeroporto, trasferimento e sistemazione in hotel

    • GIORNO 2: Statua della Libertà e Ellis Island

      Trasferimento in traghetto, visita della Statua della Libertà e Ellis Island. Rientro a Manhattan, passeggiata lungo Wall Street e visita al Memoriale 9-11. Cena al Jewish Delicatessen, specialità ebraiche.

    • GIORNO 3: Central Park - Harlem - Manhattan

      Central Park, trasferimento verso Harlem, per assistere alla funzione domenicale e ascoltare un coro gospel. Pranzo in un self service di "Soul Food”, il "cibo dell'anima" elaborato dalla comunità afro-americana nel sud. Ritorno a Manhattan sempre ripercorrendo il Central Park.

    • GIORNO 4: Tenement Museum - Soho-Chinatown-Little Italy-Manhattan Bridge-Brooklyn

      Visita del Tenement Museum. La missione del Tenement Museum è promuovere la tolleranza e la prospettiva storica attraverso la presentazione e l'interpretazione della varietà di esperienze di immigrati e migranti nel Lower East Side di Manhattan, una porta d'ingresso per l'America". Più tardi si attraverserà Soho, Chinatown, Little Italy e poi sul Manhattan Bridge, verso Brooklyn.

    • GIORNO 5: Il Queens

      Visita del Queens, per meglio comprendere la storia di Long Island. Pranzo in un ristorante polacco nel quartiere etnico a Greenpoint Brooklyn, proseguimento verso il quartiere "Hip" di Williamsburg e infine al quartiere ebraico.

    • GIORNO 6: Giornata libera

      Giornata libera

    • GIORNO 7: Giornata libera

      Giornata libera

    • GIORNO 8: New York - rientro in Italia

      Ultima mezza giornata a New York, trasferimento in aeroporto e partenza verso l'Italia

    I NOSTRI ACCOMPAGNATORI

    Viaggi Solidali

    Viaggi Solidali

    Ad accompagnare il viaggio vi sarà il nostro partner e guidalocale che da anni, collaborano insieme a noi alle proposte di turismo responsabile.

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      VIAGGI SOLIDALI

      Società Cooperativa Sociale Onlus
      P.zza della Repubblica, 14
      10152 TORINO
      Tel: 011-4379468
      Email: info@viaggisolidali.it
      P.IVA: 08998700010

      Silver medal, best Innovation
      by a Tour Operator


      DOCUMENTAZIONE

      Assicurazioni viaggiatore
      Contratto di viaggio
      Copyright

      Rea: TO - 1016818
      Albo delle Cooperative: A161747 del 05/01/2005
      Lic. Ag. Viaggi n. UL/2005/65/7 del 12/05/2005
      Assicurazione RCT/RCO: UNIPOL polizza 149563032
      Polizza insolvenza: Nobis / Polizza n. 6006002119/N

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